L’ayurveda in pillole: Vata – Pitta – Kapha

L’ayurveda in pillole: Vata – Pitta – Kapha

Vata: deriva dalla radice sanscrita vâ che significa “muoversi”. Tutti i movimenti dell’universo sono dovuti a vâta o vâyu. Il vâ ha natura dinamica. Esso regola tutti i movimenti che si svolgono all’interno del corpo e interviene a facilitare il processo della respirazione. Tutti i bisogni fisiologici sono controllati dal vâta. Esso gioca un ruolo importante nel funzionamento degli organi di senso e degli organi di movimento. Anche il funzionamento di diverse ghiandole interne è sotto il suo controllo; inoltre presiede alle emozioni e alle sensazioni come la freschezza, il nervosismo, la paura e il dolore. Nel caso di eccesso e di aggravamento del vâta, lo troviamo in accumulo nell’intestino, nella cavità pelvica e nelle cosce. E’ generato dall’âkâsha, l’etere e dal vâyu, l’aria.

Pitta: è il fuoco, l’energia che si genera nel corpo: esso governa e controlla la digestione, l’assimilazione, la nutrizione, l’assorbimento, il metabolismo e la temperatura corporea. Attiva il sistema nervoso, soprattutto mente e intelletto. Dal punto di vista psicologico è collegato ad emozioni come la rabbia, l’odio e la gelosia. Il pitta è formato dal fuoco (agni) e dall’acqua (jala). Le persone di costituzione pitta hanno in sé le qualità di entrambi i guna sattva e rajas.

Kapha: è una combinazione di prithivi, la terra e di jala, l’acqua. Costituisce quasi tutta la massa corporea e ne determina la forma e la struttura, incrementandone l’armonia. Inoltre fornisce forza e resistenza all’organismo. Auita a tenere nen lubrificate le articolazioni del corpo. L’elemento liquido in kapha aiuta la formazione e il mantenimento dei liquidi intracellulari, interstiziali e intervascolari. La sua sede è nel petto, nella gola, nel naso e nello stomaco. Fornisce energia a tutto l’organismo.

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