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Statuto

A.S.D. “RASAYANA – AYURVEDA BERGAMO”
Statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE – SPORTIVA DILETTANTISTICA
“RASAYANA – AYURVEDA BERGAMO”
costituita in forma di associazione senza personalità giuridica
(ex artt. 36 e ss. Cod. Civ.)

DENOMINAZIONE E SCOPO
Articolo 1
E’ costituita con sede a Bergamo, in via per Orio al Serio n. 18, una Associazione Culturale – Sportiva Dilettantistica denominata “RASAYANA – AYURVEDA BERGAMO”, ma potranno essere istituite sedi secondarie, filiali, succursali anche altrove, su tutto il territorio italiano.

Articolo 2
L’associazione può svolgere attività nei settori: sport, cultura, ricreazione, senza finalità di lucro e senza distinzioni di religione, politica, razza o altro, aderendo ad Enti od Organizzazioni atte ad agevolare il conseguimento delle sue finalità. Durante la vita dell’associazione è preclusa la distribuzione, anche indiretta, di utili e avanzi di gestione, salvo che la destinazione non sia imposta dalla legge.

Articolo 3
L’associazione affiliandosi ad un Ente di Promozione Sportiva e/o ad una Federazione Sportiva Nazionale del CONI conseguirà il riconoscimento ai fini sportivi, ne conformerà la tessera e ne riconoscerà statuti e regolamenti.
A titolo esplicativo e non tassativo, l’associazione avrà i seguenti compiti:
1. contribuire allo sviluppo culturale, sociale e civile dei cittadini e alla sempre più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà nei rapporti umani, nonché alla pratica ed alla difesa delle libertà civili,
individuali e collettive;
2. favorire l’estensione, la diffusione e la promozione delle attività motorie di base, dello Yoga, del wellness fisico, che favoriscono l’equilibrio del corpo e delle sue funzioni vitali, al fine di migliorare la salute fisica, mentale e morale dei soci, organizzando servizi ed attività connesse alla pratica delle discipline sportive e/o orientali idonee al raggiungimento del benessere psicofisico, comprese eventuali attività didattiche, editoriali e formative ad esse associate;
3. l’Associazione può altresì far conoscere e promuovere lo sviluppo di altre discipline sportive, attività culturali Orientali, discipline olistiche come trattamenti e massaggi ayurvedici, kinesologia, cromoterapia, aromaterapia, reiki, shiatsu; indire corsi di avviamento agli sport, attività motoria e di mantenimento, corsi di formazione e di qualificazione per operatori sportivi e operatori olistici; studiare, promuovere e sviluppare nuove metodologie per migliorare l’organizzazione e la pratica dello sport e della cura e benessere psicofisico, mentale e spirituale, e di armonia con l’ambiente naturale;
4. avanzare proposte agli enti pubblici partecipando attivamente alle forme decentrate di gestione democratica del potere locale, ai consigli di scuola e d’istituto per un’adeguata programmazione sportiva sul territorio;
5. organizzare servizi, attività sportive, manifestazioni, gare, stages, incontri, scambi e concorsi, per poter soddisfare le esigenze di conoscenza, di svago e di ricreazione dei soci. Negli spazi dove l’associazione svolgerà le proprie attività potranno essere organizzate iniziative sportive, ricreative, culturali e turistiche;
6. far conoscere i benefici dello sport organizzando corsi d’addestramento e seguendo la preparazione e il mantenimento della forma fisica dei soci. Assistere gli associati nella scelta e nell’acquisto del vestiario e attrezzature sportive e quant’altro serve per promuovere iniziative che siano da supporto alla promozione sportiva ed alla diffusione dei principi e dei valori dell’associazionismo;
7. gestire e possedere, prendere o dare in locazione qualsiasi tipo d’impianto sportivo, sia immobile che mobile da mettere a disposizione dei propri soci. Prendere o dare sponsorizzazioni e contributi sia ad enti pubblici che privati, prestare servizi o fare accordi con altri enti, associazioni o terzi in genere, nonché trasferire la propria sede o aprire sedi secondarie in Italia o all’estero;
8. l’associazione è caratterizzata dalla democraticità della struttura interna, dall’eguaglianza dei diritti di tutti gli associati e dall’elettività delle cariche
associative. Si avvarrà prevalentemente delle prestazioni volontarie e gratuite dei propri soci e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o per qualificare le sue attività;
9. gestire uno spaccio interno condotto direttamente, ad uso esclusivo dei propri soci per la somministrazione d’alimenti e bevande che diventi il punto di ristoro, d’incontro ed il luogo dove sono ideate ed organizzate le varie ini ziative e manifestazioni di carattere sportivo–ricreativo;
10. porre in essere attività di natura commerciale in diretta attuazione delle finalità istituzionali ed in conformità alle normative civili e fiscali in vigore per le associazioni sportive dilettantistiche e gli enti non commerciali.

SOCI
Articolo 4
Il numero dei soci è illimitato; all’associazione possono aderire tutti i cittadini europei ed extraeuropei di ambo i sessi che abbiano compiuto il 18° anno di età. Per i minorenni verrà richiesta l’autorizzazione di chi ne esercita la patria potestà.
E’ vietata qualsiasi forma di partecipazione temporanea alla vita associativa.
1. Sono previste le seguenti categorie di soci:
a. Soci fondatori: i soggetti che hanno fondato l’Associazione, sottoscrivendo il presente atto costitutivo. Sostengono l’Associazione e contribuisco attraverso il pagamento della quota sociale assegnata alla categoria. Ad essi è attribuito l’accesso alle cariche elettive per la gestione dell’Associazione e il diritto al voto nell’Assemblea per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti interni;
b. Soci ordinari: i soggetti individuali o collettivi, che praticano o intendono praticare lo sport a qualsiasi livello; che praticano o intendono praticare le discipline orientali, che si avvalgano dei servizi e partecipano attivamente alle attività e iniziative promosse dall’Associazione. Sostengono l’Associazione e contribuisco attraverso il pagamento della quota sociale assegnata alla categoria. Ad essi è attribuito l’accesso alle cariche elettive per la gestione dell’Associazione e il diritto al voto nell’Assemblea per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti interni;

Articolo 5
1. La qualifica di Socio ordinario, di cui alla lettera b) comma 1 del precedente articolo, è subordinata alle seguenti imprescindibili condizioni: 1. presentazione della domanda di iscrizione, indicante il nome e cognome, luogo, data di nascita e di residenza; 2. dichiarare di attenersi al presente statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali nonché consentire il trattamento dei dati personali come previsto dalla normativa in vigore; 3. versamento della quota associativa prevista.
2. L’iscrizione all’associazione dei soci ordinari decorre dal giorno della domanda e mantiene la propria validità fino al 31 dicembre dell’anno in corso.
3. La domanda di iscrizione dei soci ordinari non è sottoposta all’approvazione del Consiglio Direttivo, il quale potrà provvedere entro trenta giorni dal ricevimento al suo rigetto.
4. In assenza di un provvedimento di rigetto, l’iscrizione si intenderà accolta. In caso di rigetto l’interessato potrà eventualmente proporre ricorso nel termine di 30 giorni dalla comunicazione sul quale si pronuncia il Consiglio Direttivo alla prima convocazione.
5. I soci ordinari hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto, nonché diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconto e registri dell’associazione.
6. L’associato che svolgesse un’attività volontaria, non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso del le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata.

Articolo 7
Tutti i soci ordinari e maggiorenni godono dal momento dell’ammissione del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali, nonché dell’elettorato attivo e passivo. Al socio maggiorenne è altresì garantito il diritto di ricoprire cariche sociali all’interno dell’Associazione.
Tutti i soci hanno diritto di frequentare i locali dell’associazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall’associazione stessa con le modalità stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo.
I soci con la domanda d’iscrizione, eleggono domicilio per i rapporti sociali, presso la sede dell’associazione.

Articolo 8
I soci, sono tenuti:
1. al pagamento puntuale della quote associative e dei contributi (frazionati, ciclici o mensili) deliberati dal Consigli o Direttivo in relazione alla categoria di socio;
2. all’osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.

Articolo 9
I soci cessano di appartenere all’associazione per i seguenti motivi:
1. dimissioni volontarie;
2. quando non ottemperino alle disposizioni del seguente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
3. quando si rendono morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo;
4. quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’associazione;
Le espulsioni e le radiazioni verranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri. I soci radiati per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione.
Tali riammissioni saranno deliberate alla prima assemblea dei soci. I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima assemblea ordinaria.

PATRIMONIO SOCIALE
Articolo 10
Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:
1. dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’associazione;
2. dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;
3. dai fondi di riserva.

Articolo 11
Le somme versate per la tessera e per le quote associative non sono rimborsabili, rivalutabili o trasmissibili a terzi ad eccezione dei trasferimenti per causa di morte.

RENDICONTO
Articolo 12
Il rendiconto economico comprende l’esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno successivo e deve essere presentato all’assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il rendiconto redatto con chiarezza deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione economica ed eventualmente patrimoniale nel rispetto della trasparenza nei confronti dei soci.

Articolo 13
Il residuo attivo del rendiconto, gli avanzi di gestione, gli utili, i fondi di riserva o il capitale, non possono essere distribuiti tra i soci ne anche in modo indiretto salvo diversa destinazione imposta dalla legge. L’eventuale residuo attivo sarà impiegato per la costituzione di fondi di riserva e per iniziative di carattere sportivo; per nuovi impianti o ammodernamento delle attrezzature.

ASSEMBLEE
Articolo 14
Le assemblee dei soci possono essere ordinarie e straordinarie. Le assemblee sono convocate con avviso scritto affisso nei locali dell’associazione almeno 15 giorni prima della data di convocazione o altra forma idonea di pubblicità (mail, lettera, fax ecc) atta a favorire la partecipazione dei soci.

Articolo 15
L’assemblea ordinaria viene convocata ogni anno nel periodo che va dal 1 Gennaio al 30 Aprile.
Essa:
1. approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
2. elegge il Consiglio Direttivo;
3. approva il rendiconto economico;
4. approva gli stanziamenti per iniziative previste dall’art. 13 del presente statuto;

Articolo 16
L’assemblea straordinaria è convocata:
1. tutte le volte che il Consiglio o il Presidente lo reputino necessario;
2. ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata almeno ½ dei soci;
3. ogni qualvolta ne faccia richiesta l’organo di controllo se istituito.
L’assemblea dovrà aver luogo entro 15 giorni dalla data in cui viene richiesta.

Articolo 17
In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente riconosciuta con la presenza di ½ più uno dei soci ordinari, in seconda convocazione, l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente riconosciuta qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci ordinari presenti su tutte le questioni poste all’O.d.G..

Articolo 18
Per deliberare sulle modifiche da apportare allo statuto o al regolamento, sullo scioglimento o sulla liquidazione dell’associazione, è indispensabile la presenza di almeno il 50% dei soci ed il voto favorevole dei 3/5 dei presenti in prima convocazione e della maggioranza dei presenti in caso di seconda convocazione.
La seconda convocazione deve avere luogo almeno 24 ore dopo la prima.
Tutte le delibere dell’assemblea, comprese quelle inerenti ai rendiconti, saranno affisse presso la sede dell’associazione per essere messe a disposizione dei soci per un periodo di almeno 15 giorni.

Articolo 19
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta l’1/10 dei presenti.
Alla votazione partecipano tutti i soci secondo il principio del voto singolo di cui all’art. 2532 comma 2° del Codice Civile.

Articolo 20
L’assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente nominato dall’assemblea stessa, le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali e poi esposte in bacheca.
CONSIGLIO DIRETTIVO
Articolo 21
Possono ricoprire cariche sociali i soci in regola con il pagamento delle quote associative che non ricoprano cariche sociali in altre associazioni o società sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima Federazione o Ente di Promozione Sportiva, che non abbiano riportato condanne passate in giudicato e non siano stati assoggettati da parte del CONI (Federazioni, Discipline associate, EPS) a squalifiche o sospensioni per periodi superiori ad un anno. Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di n° 3 consiglieri ad un massimo di n° 9 compreso il Presidente, dura in carica quattro anni e tutti i consiglieri sono rieleggibili.

Articolo 22
Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Amministrativo, e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dall’associazione per il conseguimento dei propri
fini sociali. E’ riconosciuto ai soci fondatori la possibilità di cooptare altri membri fino ad un massimo di un terzo dei suoi componenti.

Articolo 23
Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni 4 mesi e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o ne facciano richiesta motivata la metà dei consiglieri; in assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice Presidente.

Articolo 24
Il Consiglio Direttivo deve:
1. redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’assemblea dei soci;
2. curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea;
3. redigere il bilancio o rendiconto economico;
4. compilare i progetti per l’impiego degli avanzi di gestione da sottoporre all’assemblea;
5. formulare eventuali regolamenti da sottoporre all’approvazione dell’assemblea;
6. deliberare circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione, e l’espulsione dei soci. Il Consiglio Direttivo può, inoltre, autorizzare il legale rappresentante dell’associazione o altro membro del Consiglio Direttivo, anche verbalmente, a valutare in merito al rifiuto immediato o meno delle domande di ammissione presentate dagli aspiranti soci. L’accettazione, seguita dall’iscrizione al libro soci, da diritto immediato a ricevere la tessera sociale, acquisendo quindi la qualifica di socio. Nel caso in cui la domanda venga respinta, l’interessato può presentare ricorso, sul quale si pronuncia in via definitiva il Consiglio Direttivo, alla prima convocazione;
7.  favorire la partecipazione dei soci alle attività dell’associazione.

PRESIDENTE
Articolo 25
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo nel suo seno. Ha la rappresentanza legale e la firma sociale, dirige e controlla l’associazione nel rispetto degli altri organi sociali. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni spettano al Vice Presidente.

ORGANO DI CONTROLLO (facoltativo)
Articolo 26
L’organo di controllo, se istituito, si compone di tre membri effettivi e due supplenti eletti dall’assemblea. I membri durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Nelle assemblee non hanno diritto di voto.

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Articolo 27
La decisione dello scioglimento dell’associazione deve essere presa dall’assemblea alla presenza del 50% dei soci e con il voto favorevole di almeno 3/5 dei presenti in prima convocazione e con il voto favorevole della maggior anza dei presenti in seconda convocazione.

Articolo 28
In caso di scioglimento, l’assemblea delibera con la maggioranza prevista dall’art. 18 sulla destinazione del patrimonio residuo, dedotte le passività per uno o più scopi stabiliti dal presente statuto. Il patrimonio residuo dovrà essere destinato ad altro ente od associazione che per statuto o regolamento persegua le medesime finalità, o a fini di pubblica utilità sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23/12/96 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

DISPOSIZIONE FINALE
Articolo 29
Per qualsiasi controversia, i soci si impegnano a non adire ad altre autorità, compresa quella giudiziaria; per le questioni non risolvibili dagli organi sociali, si rimettono al giudizio inappellabile di un collegio arbitrale composto da un membro nominato di comune accordo ovvero, in caso di disaccordo, nominato dal Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Bergamo.

Articolo 30
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni degli statuti e dei regolamenti delle Federazioni del CONI o dell’Ente di Promozione Sportiva a cui l’associazione è affiliata ed in subordine alle norme previste dal Codice Civile.

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