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Daily Archives:4 gennaio 2018

26 gennaio 2018 – Diagnosi del polso secondo l’Ayurveda

Il giorno 26 gennaio 2018 a partire dalle ore 15,00 sarà a disposizione presso la nostra sede di Bergamo via Borgo Palazzo n. 116 la Vaidya Meenu Bhardwaj per la diagnosi del polso, la più antica procedura per determinare la costituzione dell’individuo e gli squilibri dei dosha. La consulenza ha un costo per gli associati in regola con il pagamento della quota annuale (10,00= euro) di 70,00= e una durata di circa 60 minuti. Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 035.249686

 


Nadi Vigyan
letteralmente significa “lettura del polso” ed è la più antica procedura per determinare la costituzione psicofisica dell’individuo e lo stato di equilibrio o di squilibrio dei dosha.

“Danzando” nel nostro corpo, Vata, Pitta e Kapha, creano un ritmo profondamente vivo nel nostro polso: è lì che noi riusciamo a percepirli con più facilità.

Attraverso il Nadi Vigyan è possibile scoprire lo stato dei dosha, sia nel loro aggravamento che nella localizzazione. La diagnosi del polso permette di determinare quale dei dosha è responsabile del nostro malessere per poi trattarne il riequilibrio applicando i vari sistemi descritti in Ayurveda.

Per una comprensione immediata, fin da tempi remoti, si è associato il ritmo, l’ampiezza e la frequenza del polso al movimento degli animali.

Il polso Vata è simile al movimento del serpente: veloce, irregolare, vuoto. Il suo polso è quello più impercettibile; come il serpente, si muove velocemente, creando tratti irregolari.

Il polso Pitta è simile al movimento della rana, saltellante, regolare, determinato. E’ sicuramente tra i polsi il più percettibile.
Come nella rana, il suo movimento è un continuo “saltare”, in un ritmo regolare e vistoso.

Il Polso Kapha è simile al movimento del cigno, lento, ampio, maestoso e pieno. E’ il polso pieno e lento.

Immaginando il sangue che scorre in una vena, possiamo quindi, “ASCOLTANDO”, percepire un dosha rispetto ad un altro: Vata, con un flusso irregolare e vuoto; Pitta, con un flusso a guizzi regolari, e Kapha, con un flusso pieno e lento.

La prevalenza di una caratteristica rispetto ad un’altra ci darà la dominanza o aggravamento del dosha.