Monthly Archives:Febbraio 2017

Novità del mese di marzo: trattamento “LA PRIMAVERA DEI CHAKRA”

20 Feb 17
admin
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La primavera si avvicina e il nostro corpo ha bisogno di essere risvegliato alla vita e all’energia della primavera dopo un inverno freddo e grigio. Risveglia la tua energia vitale con questo trattamento esclusivo che coniuga tecniche ayurvediche e filosofia tibetana: un mix inebriante di profumi con gli oli essenziali, di sensazione di rilassamento e benessere, di eliminazione dalle tossine dello stress quotidiano, di scioglimento delle tensioni muscolari al collo, alle spalle e alla schiena (anche grazie all’uso di pietre calde), di riposo e distensione per le gambe affaticate e di benessere e relax mentale grazie alle vibrazioni e al suono delle campane tibetane che agiscono sui centri vitali liberando l’energia e rivitalizzando il corpo e la mente.

Chakra e’ una parola  Sanscrita il cui significato e’ ruota o disco e indica uno dei sette centri di base di energia nel corpo umano. Ciascuno di questi centri e’ connesso, a livello di energie sottili, ai gangli principali dei nervi che si ramificano dalla colonna vertebrale (ma non si identifica con essi). In più i chakra sono correlati ai livelli della coscienza, agli elementi archetipici, alle fasi inerenti lo sviluppo della vita, ai colori, suoni, alle funzioni del corpo e a molto, molto altro. La dottrina orientale che ne ha diffuso la conoscenza nel mondo occidentale considera i Chakra come aperture, porte di accesso all’essenza del corpo umano. I CHAKRA PRINCIPALI SONO SETTE (ma ce ne sono molti altri secondari, circa un centinaio, che “idealmente” corrispondono coi punti meridiani dell’agopuntura).

La loro funzione principale è quella di assorbire l’Energia Universale, metabolizzarla, alimentare le aure e rilasciare energia all’esterno. Quasi tutti  li vedono come degli imbuti, che roteano e contemporaneamente fanno scorrere l’energia avanti ed indietro. Ciascuno dei sette centri ha sia una componente (solitamente dominante) anteriore che una componente (solitamente meno dominante) posteriore, che sono collegati intimamente, fatta però eccezione per il Primo ed il  Settimo, che invece sono singoli. Dal Secondo al Quinto, l’aspetto anteriore si relaziona con i sentimenti e con le emozioni, mentre quello posteriore con la volontà. Per quanto riguarda il Sesto (anteriore e posteriore) ed il Settimo, la correlazione è con la mente e la ragione. Il Primo ed il Settimo. hanno inoltre l’importantissima funzione di collegamento per l’essere umano: essendo i Chakra più esterni del canale energetico, essi hanno la caratteristica di porre in relazione l’uomo con l’Universo da un lato e con la Terra dall’altro. Il perfetto funzionamento del sistema energetico è sinonimo di buona salute. Per aprire i Chakra esistono molte tecniche diverse, tra le quali il Reiki si evidenzia per la sua peculiare dolcezza e per la possibilità di armonizzare eventuali scompensi energetici. Ogni centro sovrintende a determinati organi, ed ha particolari funzioni a livello emotivo, psichico e spirituale. Tra i sette fondamentali, esistono delle precise affinità. Primo con Settimo: Energia di base con Energia spirituale. Secondo con Sesto: Energia del sentire a livello materiale con Energia del sentire a livello extrasensoriale. Terzo con Quinto: Energia della mente operativa e del potere personale con Energia della mente superiore e della comunicazione. Quarto: ponte tra i tre superiori ed i tre inferiori e fucina alchemica della trasformazione. Ad ogni Chakra è associato un colore, che corrisponde e deriva dalla frequenza e dalla vibrazione del centro stesso. Inoltre ad ogni Chakra corrisponde un mantra, il suono di una nota musicale e, in alcuni casi, anche un elemento naturale (medicina cinese), un pianeta od un segno zodiacale.

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Pillole di ayurveda: l’alimentazione per le costituzioni VATA

13 Feb 17
admin
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Le persone di costituzione vata soffrono il freddo e perciò hanno bisogno di consumare pasti caldi e stare al caldo, questo inoltre porta ad accentuare i disturbi soprattutto nella stagione autunnale e invernale quando il freddo inibisce il naturale flusso di movimento. Le loro capacità digestive e metaboliche sono irregolari e l’appetito e la digestine sono variabili a causa di un fuoco digestivo basso, perciò non devono bere bevande fredde, consumare cibi crudi, molti tipi di legumi che sono difficili da digerire e producono gasi intestinali. L’alimentazione del soggetto vata dovrebbe comprendere cibi tra quelli elencati di seguito. Ricordiamo che vata è freddo, secco, leggero, e ciascuna di queste qualità in eccesso può squilibrarlo, mentre i suoi opposti possono calmarlo e i sapori che lo alleviano sono quelli salato, aspro, dolce.

Cereali

I più adatti sono grano, riso (eccellente il riso basmati), quinoa, avena, seitan (derivato dal glutine di grano).

Legumi

Per la maggior parte non sono tollerati eccetto: fagioli neri, piselli freschi, lenticchie nere e rosse, tur dal.

Vegetali

Si può scegliere tra asparagi, carciofi, carote, spinaci, zucca, zucchini, cetrioli, bietole, fagiolini, ravanelli, rape, crescione, olive. Tollerati: cipolla cotta, patate dolci. Devono invece essere evitati vegetali dal gusto pungente come cipolla e aglio, peperoni, funghi, pomodori, cavoli, melanzane.

Frutta

È adatta tutta la frutta dolce tra cui banane, ciliege, albicocche, kiwi, arance, limoni, pompelmi, prugne, fragole, fichi, uva, ananas, datteri, cocco, avocado, mango, papaia. Sono sconsigliati frutta secca, mele aspri, frutti astringenti come il melograno.

Ayurveda e sport

09 Feb 17
admin
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Lo sport è una delle attività basilari per uno stile di vita sano. A livello amatoriale, agonistico o professionale, l’attività fisica è uno strumento fondamentale per il benessere psicofisico. Fare sport in modo olistico significa scegliere sempre lo sport più adatto alla propria costituzione fisica e psicologica; la preparazione sportiva olistica permette di raggiungere la forma fisica necessaria per praticare in sicurezza e piacevolmente l’attività sportiva scelta. Il corpo fa sport in modo corretto quando viene preparato nel modo giusto, per questo la preparazione fisica e atletica è un momento fondamentale per tutti gli sportivi. Il massaggio ayurvedico sportivo è adatto per ritrovare la condizione fisica dopo allenamenti intensi, infortuni sportivi, traumi e contusioni, per alleviare tensioni e dolori, per drenare i liquidi e ridare tono ai muscoli, trovare concentrazione e energia per una competizione sportiva.

Nel trattamento ayurvedico specifico per gli sportivi si trattano tutti i muscoli del corpo favorendo l’espulsione dell’acido lattico e l’ossigenazione dei tessuti. Oltre a ciò, si ottiene un veloce rimodellamento del corpo. Chi cerca un massaggio dalle pressioni forti ha trovato il massaggio che fa per se, oltre a ridonare forza genera anche tonicità muscolare. La sensazione predominante, finito questo massaggio, è di avere un corpo ringiovanito, rassodato e più leggero. L’utilizzo di preparati e integratori ayurvedici a base di erbe e di olii medicati favorisce il benessere fisico. L’Emblica officinalis che in Ayurveda è considerata una pianta leggendaria, ad esempio, raccomandata in modo particolare per gli atleti, per la sua proprietà di stimolare la sintesi delle proteine e dare sostegno al processo di ricostruzione del muscolo. Gli olii contengono fitocomplessi, dispersi nella fase oleosa,  che agiscono favorevolmente – in concorso con l’azione dinamizzante e rilassante del massaggio – per attenuare le conseguenze, talora dolorose, delle sollecitazioni prolungate sulle articolazioni. Agiscono inoltre favorevolmente sulla funzione fisiologica del sistema circolatorio, del sistema di lubrificazione delle giunture concorrendo all’eliminazione delle impurità.

Al momento del trattamento l’operatore valuta la situazione generale dell’individuo e decide il trattamento più adatto.
Se vuoi provare un trattamento ayurvedico visita la nostra pagina “PRENOTA IL TUO TRATTAMENTO” e segui le istruzioni.
Con l’operatore potrai decidere il miglior approccio per la tua condizione.